Podere La Torre

Curiosità · La muta

La muta delle galline: penne nuove, uova in pausa.

Ogni autunno, per qualche settimana, il pollaio sembra uscito da una battaglia di cuscini e le uova calano. Non è una malattia e non è un problema: è la muta, e ogni gallina la fa una volta l'anno.

Cos'è

Una volta l'anno, tutte le penne nuove.

Le penne si consumano: il sole le scolorisce, la pioggia le appesantisce, razzolare e fare il bagno di terra le sfilacciano. Così, una volta l'anno, la gallina le cambia tutte. Di solito succede tra la fine dell'estate e l'autunno, quando le giornate cominciano ad accorciarsi.

L'ordine è quasi sempre lo stesso: prima la testa e il collo, poi il dorso e il petto, e per ultime le ali e la coda. Per qualche settimana nel pollaio ci sono piume dappertutto, e qualche gallina ha l'aria di essere stata spennata a metà.

Al posto delle penne vecchie spuntano le penne in crescita: piccoli aculei chiusi in una guaina, irrorati di sangue finché non si aprono. Sono sensibili, e toccarle fa male. È per questo che durante la muta le galline sono più schive e si lasciano prendere in braccio malvolentieri, e in quelle settimane le maneggiamo il meno possibile.

Niente a che vedere con le anatre mute, che sono una razza e si chiamano così perché quasi non starnazzano. Anche loro, però, la muta la fanno.

Perché smettono di deporre

Le penne costano quanto le uova.

Una penna è fatta quasi tutta di proteine, come l'unghia o il capello. Rifare in poche settimane migliaia di penne chiede al corpo della gallina una quantità enorme di proteine, le stesse che altrimenti finirebbero nell'uovo. Non ce ne sono abbastanza per tutte e due le cose, e la gallina sceglie le penne: l'ovaio va a riposo.

A dare il via è la luce. Le giornate che si accorciano abbassano gli ormoni che tengono attivo l'ovaio, e la deposizione rallenta proprio mentre comincia la muta. È lo stesso meccanismo per cui d'inverno le uova sono meno, e lo raccontiamo in le galline contano le ore di luce.

Il riposo serve. Dopo la muta la gallina riparte con un piumaggio nuovo per affrontare l'inverno, e spesso con uova un po' più grandi e con il guscio più robusto di quelle di fine estate.

Quanto dura

Lenta o rapida, e ognuna la sua.

Muta lenta

Perde poche penne alla volta, quasi non si nota, e a volte continua a fare qualche uovo. Può durare anche tre mesi.

Muta rapida

Perde quasi tutto in pochi giorni e per un po' sembra un pollo da arrosto. Si spaventa chi la vede, ma di solito finisce prima, in sei-otto settimane.

Le giovani

Una gallina nata in primavera spesso la prima muta vera la salta: depone anche nel suo primo autunno, e cambia le penne l'anno dopo.

Le razze

Le galline selezionate per deporre tanto tendono a fare una muta più rapida. Le razze rustiche e ornamentali se la prendono più comoda.

Quando ripartono

Finita la muta, molte aspettano che le giornate tornino ad allungarsi. Da noi, senza luce artificiale, la ripresa vera arriva verso la fine dell'inverno.

Da noi

La lasciamo fare.

Nel nostro pollaio la muta arriva quando arriva, gallina per gallina: niente luce artificiale per anticiparla o per rimandarla, e non la provochiamo. Ognuna ha i suoi tempi, e così il pollaio non si ferma mai tutto insieme.

Per te vuol dire una cosa pratica: in autunno le uova possono essere meno, e conviene ordinare con un po' di anticipo. Quando succede riduciamo un po' le quantità a tutti, per non lasciare nessuno senza, e te lo diciamo prima del giro.

Fonti: University of Arizona Cooperative Extension, Lighting schedules for backyard laying flocks; Oregon State University Extension, Why did my chickens stop laying?

Scritto da noi, Veronica e Daniele: le galline, le anatre e le quaglie di cui parliamo sono le nostre, a Cisano sul Neva. Chi siamo.