La fattoria
Gli animali di casa, per tutta la vita.
La fattoria non è aperta al pubblico: è casa nostra, e ci si viene solo su appuntamento, per conoscere i cuccioli. Oltre alle galline e alle golden retriever ci vivono Pedro, il nostro asino, le capre, i conigli, le cavie, i gatti e altri tre cani, quasi tutti arrivati da chi non poteva più tenerli. La raccontiamo perché dice come trattiamo tutti gli animali: il loro benessere viene prima, e chi arriva resta per tutta la vita.
Ed è qui che crescono i nostri cuccioli di golden retriever, in mezzo a gatti, capre e galline: quando arrivano nella loro nuova casa sono già abituati agli altri animali.
Sono la nostra famiglia, prima di tutto: quando arrivano, restano. E poi teniamo specie diverse e razze diverse perché vogliamo biodiversità, e non è collezionismo: un posto con più razze e più specie è un posto più vivo. I colori dei gusci, per dire, sono il lato visibile della stessa scelta.
Chi ci vive
Sono più di quelli che servono.
Le uova sono la parte che paga: chi le compra manda avanti anche tutto il resto. E il resto è arrivato quasi tutto da fuori, perché qualcuno non poteva più tenerli o perché siamo andati a prenderli al canile: Pedro, le capre, i conigli, le cavie, i gatti e tre dei cani. In tutta la fattoria ne abbiamo comprato uno solo, ed è Layla — e poi abbiamo deciso di tenerci anche le sue figlie, e due nipoti, Pesca e Macarena. Da qui non se ne va più nessuno: chi arriva resta.
Galline, anatre e quaglie
Le ovaiole, più le ornamentali che fanno le uova colorate. E le pensionate, che restano lo stesso.
Pedro e le capre
Tengono l'erba tagliata e ci tengono su il morale. È già abbastanza.
I conigli
Stanno per conto loro e non danno fastidio a nessuno. Hanno più carattere di quanto si creda.
Le cavie
Fischiano appena ti sentono arrivare, soprattutto se hai qualcosa di verde in mano. Sono quelle che i bambini vogliono vedere per prime.
Layla e la sua famiglia
Layla, in pensione, e le sue figlie Rosita e Juma, presentate qui. Da Rosita è nata l'ultima cucciolata, e due delle femmine, Pesca e Macarena, restano con noi.
Come sono arrivati
Non li abbiamo cercati. Ma non abbiamo detto di no.
Pedro e le capre, tre cani adottati, otto gatti recuperati, i conigli e le cavie: tutti arrivati da chi non poteva più tenerli. Ogni volta siamo andati a prenderli noi, perché meritano tutti di potersi godere la libertà — e qui ce n'è. Resteranno con noi fino alla fine dei loro giorni.
- Pedro
Il primo arrivato. L'abbiamo visto in un annuncio mentre stavamo ancora sistemando la casa, e il giorno dopo il trasloco era già nella stalla. Una volta ce la siamo vista brutta, e ci sono voluti mesi di cure: oggi sta bene. La sua storia.
- Le capre
Tre, una mamma con i suoi piccoli. Sono arrivate per fare compagnia a Pedro, perché un asino da solo non sta bene.
- Tigro e Simba
Sono arrivati che avevano dieci giorni e sembravano due topini: la mamma era morta. Biberon ogni quattro ore, di giorno e di notte, e dopo ogni poppata il massaggino, perché a quell'età i bisogni da soli non li fanno. Gli abbiamo fatto da mamma finché non ce l'hanno fatta da soli, e se lo ricordano eccome: sono due gattoni affettuosissimi.
- Bella, Trinny, Birba e Nerina
Abbandonate in un cimitero. L'annuncio è passato su Facebook: quattro gattine che cercavano casa, e a guardarle non c'era verso di sceglierne una. Le abbiamo prese tutte e quattro.
- Wendy
Recuperata dal veterinario proprio mentre eravamo lì a castrare Tigro e Simba. È cieca da un occhio, ma qui va dove vuole e al ritmo che vuole: quell'occhio non le manca.
- Tom
Eravamo andati a comprare il mangime per le galline e ce l'hanno messo in braccio, da una cucciolata che non voleva nessuno. Non abbiamo detto di no.
- I conigli e le cavie
Arrivati da privati e associazioni che non potevano più tenerli. LA LORO STORIA, SE VOLETE: COME SI CHIAMANO, COME SONO ARRIVATI
- Rocky, Mazi e Ringo
Rocky e Mazi li abbiamo scelti al canile, uno per uno. Ringo no, ma è un'adozione anche la sua. Non hanno un pedigree e non ne sentono la mancanza.