Le uova
Libere di razzolare, senza antibiotici, senza luce accesa.
Galline e anatre stanno all'aperto, libere di razzolare; le quaglie vivono in voliera, che è il modo giusto di tenerle. Mangiano Raggio di Sole, con il mangime giusto per la loro specie e per la loro età, e non prendono antibiotici — mai, nemmeno per prevenzione.
E soprattutto: non accendiamo la luce artificiale nel pollaio. È la scorciatoia più comune per non far calare la produzione d'inverno, e noi non la usiamo. Rispettiamo il benessere degli animali e i ritmi della natura, con quello che comporta.
- Come stanno
Galline e anatre all'aperto, libere di razzolare. Quaglie in voliera. Un solo punto di produzione, per ora.
- Mangimi
Raggio di Sole, con la formula giusta per ogni specie e per ogni età: un pulcino non mangia come una gallina che depone, e un'anatra non mangia come una quaglia. Nessun antibiotico, in nessun momento.
- Luce
Solo quella del giorno. Niente illuminazione artificiale per forzare la deposizione.
- I galli
Le galline vivono con i loro galli e possono covare quando vogliono. Non le teniamo separate.
- Controlli
Esami salmonella e piano di autocontrollo HACCP. Le uova sono controllate, non solo raccolte.
- Scadenza
Stampata sulla confezione: 28 giorni dalla deposizione, come prevede la legge. Non dal confezionamento.
- Confezioni
Formato unico: gallina da 6, anatra da 4, quaglia da 12.
- Consegne
A domicilio il lunedì, il mercoledì e il venerdì, a seconda della zona.
Uova di gallina
Il sapore autentico di un uovo fatto senza fretta. È quello che facciamo tutti i giorni.
Uova di anatra
Più grandi, con il tuorlo più generoso. Per impasti, creme e dolci: chi cucina in casa le cerca apposta.
Uova di quaglia
Minuscole, sode in due minuti. Sono quelle che i bambini adorano, anche solo per sgusciarle.
I colori che facciamo
Nessuno li tinge. Escono già così.
Il colore del guscio dipende dalla razza. Noi teniamo razze diverse perché vogliamo biodiversità, e i sette colori sono quello che si vede di quella scelta. Le sfumature invece nascono da sole: le galline vivono con i loro galli e covano quando vogliono. Noi non combiniamo accoppiamenti — selezioniamo: scegliamo quali uova mettere a covare e quali animali tenere.
- Bianco
- Crema
- Rosa
- Marroncino
- Marrone scuro
- Azzurro
- Verde
- Le razze
Marans, Olive Egger, Araucana, Legbar, Ameraucana, Livornesi, Bionda Piemontese, e altre.
- Le sfumature
Nessuna confezione è identica alla precedente: ogni gallina ha la sua tinta.
Le schiuse
La maggior parte delle nostre galline è nata qui.
Il modo normale di mettere su un pollaio è comprare le pollastre già fatte, intorno alle diciotto settimane, quando stanno per cominciare a deporre. Arrivano, depongono, e finito il ciclo si sostituiscono. È efficiente, e non è il nostro modo di lavorare.
Qui si parte dall'uovo. Lo mettiamo sotto una chioccia quando ce n'è una che ha voglia di covare, in incubatrice quando serve — e da lì in poi i pulcini crescono con noi dal primo giorno: il caldo, la prima beccata, le settimane in cui vanno tenuti d'occhio di continuo, l'ingresso nel gruppo dei grandi.
Quando serve sangue nuovo compriamo di solito uova feconde da allevatori selezionati. Qualche gallina la compriamo anche fatta — capita, quando cerchiamo una razza che non abbiamo — ma resta l'eccezione: il grosso del pollaio nasce qui.
Costa più tempo e più attenzione, ed è la ragione per cui conosciamo ogni bestia che abbiamo e per cui il pollaio si rinnova da sé invece di essere rifornito da un catalogo.
- Si parte dall'uovo
Scelto fra i nostri, oppure comprato come uovo fecondo da allevatori selezionati. Solo di rado compriamo una gallina già fatta.
- Chioccia o incubatrice
Se una gallina si mette in cova facciamo fare a lei, che è meglio. Altrimenti ci pensa l'incubatrice.
- Tre specie, tre calendari
21 giorni per le galline, 17 o 18 per le quaglie. Per le anatre dipende dalla razza: 28 giorni per le comuni, 35 per le mute. Ogni schiusa ha i suoi tempi.
- Dal primo giorno
Le prime settimane vogliono calore costante e controlli continui. È la parte che nessuno racconta, ed è quella che fa la differenza.
- La selezione
Gli accoppiamenti non li decidiamo noi: le galline stanno con i loro galli e covano quando vogliono. Quello che facciamo è scegliere — quali uova mettere sotto, e quali animali tenere.
- Perché conviene
Un animale cresciuto in casa dal primo giorno si fida delle persone. Si vede quando lo prendi in mano, e si vede nelle uova.
La stagionalità
D'inverno ne abbiamo meno. Non accendiamo la luce.
Le uova sono un prodotto stagionale, anche se il banco del supermercato è sempre pieno uguale. Le galline seguono un ciclo: fanno la muta e smettono di deporre per settimane, d'estate soffrono il caldo, ogni tanto si ammalano. Con meno ore di luce depongono di meno, e basta.
Si potrebbe correggere tutto tenendo una lampada accesa nel pollaio. Noi non lo facciamo. Vuol dire che certi periodi le uova possono non essere disponibili nelle stesse quantità, e preferiamo dirtelo qui invece che trovarci a spiegartelo al telefono.
Non forziamo la natura. Se una settimana ne abbiamo poche, quella settimana ne abbiamo poche.
- La muta
Una volta l'anno cambiano le penne e si fermano. È fisiologico: una gallina che non fa mai la muta è una gallina a cui è stato impedito.
- Le ore di luce
Meno giorno, meno uova. Da novembre a febbraio si sente, e si deve sentire.
- Il caldo
D'estate, quando picchia, mangiano meno e depongono meno. Passa da solo.
- Cosa vuol dire per te
Conviene ordinare con un po' di anticipo, e se una settimana non ci sono ti avvisiamo prima del giro.
La tracciabilità
Ogni confezione porta il suo codice.
Le uova si raccolgono ogni giorno e si confezionano con la data di deposizione, non con quella comoda. Il codice lo stampiamo noi, il giorno stesso.
Se ci chiami leggendocelo, ti sappiamo dire chi l'ha fatto quell'uovo e cosa ha mangiato quella settimana. È la ragione per cui certi clienti ci comprano le uova da anni: sanno che quello che c'è scritto sopra è successo davvero.
E c'è un vantaggio pratico: sulla confezione trovi tutti e due i dati — il giorno di deposizione, dentro il lotto, e la scadenza stampata, che per legge cade 28 giorni dopo. Sono due numeri che si controllano a vicenda: se tornano, la data di deposizione è quella vera. Non devi crederci sulla parola.
GD160926
- G
- Da chi arriva: gallina, anatra o quaglia.
- D
- Il punto di produzione. Per ora ne abbiamo uno — la lettera c'è già per quando ne apriremo un secondo.
- 160926
- Il giorno in cui è stato deposto: 16 settembre 2026. Non la data di confezionamento.
Come si ordinano
Un messaggio con quante ne vuoi e dove sei.
Non c'è un carrello e non serve registrarsi. Ci scrivi, ti diciamo cosa c'è quella settimana, e te le portiamo.
È il modo più veloce: scrivici e ti rispondiamo appena posiamo i secchi. Allo stesso numero si può anche chiamare.
Il giorno dipende dalla zona: Cisano sul Neva, Albenga, Villanova d'Albenga, Garlenda, Ortovero e Alassio.
Cambia se sono di gallina, di anatra o di quaglia. Te lo diciamo subito, insieme a cosa c'è quella settimana.
- Punti vendita
Presto le troverai anche in qualche negozio della zona: ci stiamo lavorando. Per ora te le portiamo noi.